8 marzo Udi Pesaro

Ecco il comunicato dell’Udi di Pesaro per l’8 marzo
Condivido e diffondo

COLTIVIAMO LA DIFFERENZA

Siamo il 52% della popolazione italiana, essere donne non è soltanto un sentimento di chi siamo, è una lente
attraverso cui guardiamo il mondo, per questo saremo in piazza per la giornata internazionale delle donne e vogliamo
motivare la nostra presenza con una lettura del presente:

1- i diritti conquistati con le lotte, nel tempo, sono stati svuotati in gran parte del loro senso e valore, se si ritiene necessaria una rilettura di quei diritti non è possibile farlo senza la nostra voce.

2- I salari delle donne rispetto a quelli degli uomini, a parità di mansioni, sono più bassi del 20%.

3- L’occupazione femminile in Italia è inferiore del 12% rispetto alla media europea. A cui si aggiunge che ottocentomila donne sono state “licenziate” o costrette a lasciare il lavoro a causa della maternità nel 2011.

4- La mancanza di servizi non permette di conciliare i tempi di vita e di lavoro con il risultato che molto spesso le donne si trovano davanti alla scelta: o il lavoro o un figlio.

5- La violenza contro le donne continua nella sua inciviltà. In Italia nel 2011 ogni tre giorni, in media, è stata uccisa una donna. Ci siamo mobilitate per questo con una grande iniziativa nazionale nel 2009 la “Staffetta di donne contro la violenza”.

6- La rappresentazione mediatica spesso sovraespone il corpo delle donne e crea uno stereotipo che non ci rappresenta e ci offende, argomento lanciato dall’UDI con la campagna “Immagini amiche/contro gli stereotipi femminili” nel 2010.

7- La presenza delle donne nei luoghi della politica e dove si decide è tra le più basse dei paesi occidentali e non solo. Lo riteniamo un deficit della democrazia e per questo nel 2007 l’UDI ha presentato una proposta di legge di iniziativa popolare “50E50 Ovunque si decide” che attualmente giace in Parlamento. Sebbene abbia innescato un interesse ripreso da più parti, rimane chiaro che su questo noi donne non intendiamo mediare e lo terremo presente alle prossime elezioni Continua a leggere