Il mio tassello per un grande puzzle

Da bambina pensavo ai miei 24 anni come all’età giusta per una gravidanza. Principalmente per imitazione verso mia madre, mio unico modello femminile, che a 24 anni mi ha messa al mondo.

Qualche giorno fa ho compiuto anche io 24 anni e realizzo come lontana sia per me la sola idea di prendere la stessa decisione di mia madre. Impraticabile per me oggi e difficile da immaginare in un futuro.

Ho iniziato a pensarci due anni fa quando una mia cara amica, con cui sono cresciuta e con cui ho condiviso tutto fino all’adolescenza, ha avuto una bambina. Ora viviamo lontane e ci vediamo poco, ma pensarla madre, vederla madre, mi ha destabilizzata. Continua a leggere

Aggiornamento: #SAVE194 e la creatività delle donne 2.0

Come ho potuto dimenticare il tweet di @FikaSicula alias Femminismo a Sud…

IL PREZZO PER UN ORGASMO NON PUO’ ESSERE L’ESPROPRIAZIONE DEL NOSTRO CORPO! #SAVE194

Ma infondo gli aggiornamenti servono non solo ad aggiungere novità, ma anche a rimediare alle dimenticanze!

Forse gli aggiornamenti servono anche per migliorarsi e visto che avevo concluso l’altro post con la promessa di non citare principalmente i tweet di due donne… io inizio l’aggiornamento proprio con loro! Continua a leggere

#SAVE194

 

Sembra, ogni volta, di dover ricominciare da capo. Facciamolo, allora, e partiamo da una domanda. Questa: “tutte le donne italiane possono liberamente decidere di diventare madri?”. La risposta è no.
Non possono farlo, non liberamente, e non nelle condizioni ottimali, le donne che ricorrono alla fecondazione artificiale, drammaticamente limitata dalla legge 40.
Non possono farlo le donne che scelgono, o si trovano costrette a scegliere, di non essere madri: nonostante questo diritto venga loro garantito da una legge dello Stato, la 194.

Quella legge è, con crescente protervia, posta sotto accusa dai movimenti pro life, che hanno più volte preannunciato (anche durante l’ultima marcia per la vita), di volerla sottoporre (di nuovo) a referendum.
L’articolo 4 di quella legge sarà all’esame della Corte Costituzionale – il prossimo 20 giugno – che dovrà esaminarne la legittimità, in quanto violerebbe ” gli articoli 2, (diritti inviolabili dell’uomo), 32 I Comma (tutela della salute) e rappresenta una possibile lesione del diritto alla vita dell’embrione, in quanto uomo in fieri”. Continua a leggere