Bica, bifana e bikini

Lisbona vista da….

– Sofia (26 anni, Firenze, pittrice un pò freak, in vacanza da sola):

“Case arroccate, tetti disomogenei, mix di colori, fascino tipico di ciò che è vissuto.

Il tempo ha dato all’Alfama magia e ora, dall’alto della collina, lei la esibisce senza vergogna.”

[Spegne la canna e, causa fame chimica, divora una bifana calda con tanta senape]

 

– Marta (71 anni, Milano, pensionata, in vacanza col marito e altre 22 coppie):

“Ore di salite per arrivare in posti in cui rimanere il tempo di scattare una foto ricordo.

Bettole buie che friggono cibi nello stesso olio per settimane.

E le chiese sono così tristi e spoglie! Bei posti per carità, ma la Madunina della mia Milano è tutta un’altra cosa…”

[Poi sale sull’elettrico 28, sperando di uscirne con tutto l’oro che ha addosso]

 

– Ilaria (36 anni, Pescara, fisioterapista, in vacanza con tre amiche):

“Bairro Alto non sembra Europa: Capo Verde, Angola, Brasile, Cuba, India, Senegal….

Mi faccio trasportare dalla musica, ma ancora di più dai mojito.

Riusciamo ad imbucarci in una casa dove c’è una festa erasmus, mi     sento come in gita al liceo…

Poi però quando l’effetto dell’alcool svanisce, vedo intorno a me solo degli sbarbatelli che mi guardano come se fossi una tardona… ‘Sti stronzi!”

[Poi va nel bagno e vomita come una quattordicenne alla sua prima sbornia]

 

-Luna (21 anni, Lecce, studente, a Lisbona per l’Erasmus)

“La prima parola che ho imparato è stata cerveja (birra), la seconda pasteis de nata (dolci alla crema fantastici)…

La terza ovviamente è stata balança (bilancia)….

Trovi ristoranti dove mangi fagiolata, baccalà, patate arrosto, vino e caffè a soli  7 euro.

Con un costo della vita così basso posso permettermi di uscire ogni sera.

Quello che non mi posso permettere è di tornare ogni volta alle sei.

Ma è impossibile non perdersi nella miriade di eventi che la notte lisboeta ti offre!

L’unico pensiero che mi tormenta è…. ma io con che faccia mi presento al mare?

O meglio… con che pancia!

[Chiude la sua moleskine e propone alle coinquiline di andare a bere una cerveja all’Adamastor]

 

– Ester (45 anni, Genova, disoccupata, a Lisbona con marito e i due figli)

“Sto passeggino si ferma di continuo, le strade sono troppo rovinate!

Se andiamo avanti di questo passo mi sono studiata la Lonely Planet inutilmente…

Quanto mi piacerebbe fermarmi ad ascoltare il fado cantato dalle due vecchiette sedute davanti il portone di casa!

Ma con Luca e Christian è impossibile fare qualsiasi cosa… L’avevo detto che li dovevamo lasciare ai nonni!

Ora andiamo al parco d’Estrela così loro giocano e io FORSE riesco ad ascoltarmi un concertino jazz.”

[Degli artisti di strada hanno giocato con  i bimbi e lei e il marito si sono goduti lo spettacolo sorseggiando del Porto]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...